Corto maltese

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lunedì 1 luglio 2019

Campionato Italiano Triathlon Olimpico Iseo



I risultati più belli sono quelli che non ti aspetti ma proprio perché inaspettati sono quelli che ti danno e lasciano più emozioni.
Non avevo nessun obiettivo a parte divertirmi, sapevo di stare bene, la stanchezza delle settimane passate è svanita dopo la gara di Lovere, anche se può sembrare assurdo visto che era un mezzo IronMan (avevo trascurato l'alimetnazione e ne ho pagato le conseguenza) e, a parte nel nuoto dove quest'anno faccio più schifo del solito non ne capisco il motivo sinceramente, in bici e di corsa mi sentivo molto bene e avevo fatto dei  gran bei lavori ma non ho mai pensato di arrivare sul podio, il livello era veramente molto alto cmq alla fine mi sono ritrovato sul podio del campionato italiano di Triathlon Olimpico No draft (senza scia in bicicletta) ... ma partiamo dall'inizio.
Domenica 30 giugno, giorni caldissimi, probabilmente i più caldi di questa pazza estate, mi sveglio alle quattro quando ancora fuori è buio, preparo tutte le mie cose con calma, faccio yoga e parto, per fortuna per questa gara eravamo in tanti e il Cesena Triathlon ha messo a disposizione due pulmini quindi il viaggio è passato molto bene, ho dormito anche un'oretta; quando fai queste gare, dove i partecipanti sono tanti spesso i problemi sono logistici, e il parcheggio è sempre una chimera, sopratutto se la gara si disputa a Iseo, un paesino sulle sponde del lago omonimo ma per fortuna lo abbiamo trovato non troppo lontano dalla zona cambio.
Mi preparo con calma, porto la bici in zona cambio e vado a nuotare con il Cecca (Mattia Ceccarelli), l'acqua del lago è fresca e leggermente mossa... il nuoto sarà piacevole oggi...finito il riscaldamento mi metto nella starting zone e aspetto che tocchi alla mia batteria che parte all'una e cinque minuti.
Prima di partire trovo qualche ragazzo con cui scherzare, troppo spesso mi ritrovo in mezzo a gente troppo tesa che vive la competizione in modo troppo serio quindi l'attesa è anche piacevole.
All'una e cinque partiamo, il mio nuoto quest'anno è peggio del solito ma me ne sono fatto una ragione e nuoto regolare, esco dall'acqua fresco e parto subito forte in bici, in settimana avevo avuto delle ottime sensazioni e infatti faccio un'ottima frazione bike, prendo molti atleti, anche quelli delle batteria precedenti, partiti 10 minuti prima di me e recupero molte posizioni, inizio a pensare che forse oggi è una giornata buona ma lo avevo pensato anche a Lovere prima di andare in crisi a metà corsa, rientro in zona cambio, mi infilo le scarpette e parto, ero deciso a non ripetere l'errore di Lovere e non volevo partire troppo forte ma appena partito di corsa mi rendo conto che mi sento bene, le gambe sono leggere e al primo giro di boa vedo Fedriga e Baldacci poco più avanti avendo così la conferma di aver fatto un'ottima frazione bike (30° split assoluto), Fedriga lo prendo al primo giro, non ho mai calato di ritmo, ho corso regolare a 3'45'' che su un percorso tutto curve come quello di Iseo è un buon passo (18° split assoluto).
All'inizio dell'ultimo giro prendo Baldacci, mi assesto un attimo per capire cosa fare, se riposarmi e giocarmi tutto in volata o provare  a staccarlo, non ci penso più di tanto, la sua corsa è più pesante della mia, parto, lui prova a starmi dietro ma molla quasi subito, faccio gli ultimi due km a 3'25'' e arrivo con 16'' secondi di vantaggio, appena tagliato il traguardo mi inizia a ronzare nella testa una sensazione positiva, me lo sentivo e infatti appena escono i risultati scopro di essere arrivato terzo nella mia categoria, 32° assoluto compresi gli Elite, non posso di certo lamentarmi.



La giornata è stata infinita, iniziata alle quattro di mattina e finita a mezzanotte, una volta all'uno si può fare, non di più però, preferisco fare il babbo. :-)

Classifica Campionato italiano Triathlon olimpico Iseo

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