Corto maltese

Corto maltese

martedì 5 settembre 2017

Triathlon=Business

Il triathlon negli ultimi anni ha avuto un incremento di popolarità notevole, il movimento sta crescendo e alle gare siamo sempre di piú.
Niente di male ovviamente, anzi, il triathlon è uno sport stupendo e se lo merita perchè è unico però il business, come logica di questo mondo, sta diventando la parte predominante.
Fino a non molti anni fa le iscrizioni alle gare classiche (sprint, olimpico, duathlon ecc.) costavano dai 25 ai 30 euro, adesso si va dai 40 ai 60, quasi il doppio e in pochi anni.
Eccovi un esempio pratico che mi è capitato spesso: mi iscrivo a un olimpico, 55 euro, 400 iscritti (22,000 euro di incasso totale), arrivo nei primi 10, i primi tre vanno a premio in denaro poi categorie, vinco la mia categoria e mi danno una visiera, secondo e terzo una medaglia.
Non ne voglio fare una questione di soldi, non mi interessava quando ero un Pro, figuratevi adesso, è un fatto di principio, e poi finiamola con le t-shirt nel pacco gara, dateci un paio di calzini o di guanti che almeno li usiamo.
In conclusione amo il triathlon ma tutto quello che c'è intorno non mi piace proprio per niente ma il mondo gira intorno ai soldi purtroppo, IRONMAN style.
:-) :-(





domenica 3 settembre 2017

La ricerca della felicità

Da quando è nato Zeno ho scoperto emozioni sconosciute, nuovi colori e tanta gioia.
Grazie amore mio per avermi donato questa meraviglia.
Nonostante il poco tempo che riesco a dedicare allo sport a settimana (8km a nuoto, 150km in bici e 40km di corsa) sto raggiungendo risultati insperati e molto del merito è tuo, piccolo Zeno. :-)
Non penso di poter insegnare niente a nessuno ma posso darvi un consiglio: "Cercate di essere felici, nonostante tutto."
Non ho avuto una vita facile, non ho intenzione di tediarvi con la mia storia e sinceramente non ho neanche voglia di raccontarla ma un motivo per sorridere lo trovo sempre...anche quando sembra impossibile.






martedì 29 agosto 2017

Finalmente un podio



Sono andato a Faenza per il classico Triathlon sprint  per fare un buon allenamento su ritmi piú veloci di quelli che dovrò affrontare nelle gare di settembre, non avevo ambizioni, volevo fare un nuoto veloce, la bici come veniva e correre bene.
Alla fine è venuto un secondo posto assoluto che non mi aspettavo,il nuoto in piscina mi penalizza sempre (in acque libere mi esprimo decisamente meglio) ma domenica sono riuscito a girare in 1'28" , che calcolando gli 8km settimanali che riesco a dedicare al nuoto va benissimo; sono uscito nono dall'acqua, a una manciata di secondi da Camporesi, Esposito, Galassi e Vandi, ho cambiato veloce e sono partito a tutta in bici, grazie alla collaborazione di Camporesi ed Esposito abbiamo preso dopo un paio di km Arlotti e prima della salitella il duo di testa formato da Bulgarelli e Cavina, a questo punto, avendo un minuto abbondante sul gruppo dietro abbiamo controllato fino alla T2. Sceso dalla bici sono partito come mio solito regolare, per capire come stavano le gambe, Cavina e Camporesi sono partiti a bomba (passo 3'10"), sapevo che Camporesi ha un passo troppo veloce cosí mi sono assestato sui 3'20"  regolare.
Dopo un km e mezzo ho raggiunto Cavina, che era partito troppo forte per i suoi ritmi, sono stato con lui per 400 mt poi, vedendolo in difficoltà ho aumentato un pochino, senza strafare per non cuocere, ho tenuto quel passo fino al traguardo arrivando con una ventina di secondi su Cavina e a 40" dal Camporesi.
Sono molto soddisfatto della mia gara, mi ha confermato che ho una buona condizione, adesso bisogna mantenerla. :-)
Prossima gara: Triathlon internazionale di Cesenatico.

sabato 26 agosto 2017

23/7 Un settimo posto che da morale






Dopo Iseo ho deciso di fare un altro Olimpico No Draft, per due motivi, il primo è che le gare No Draft mi piacciono molto, esprimi il tuo valore reale e nessuno (in teoria) ti ciuccia la ruota; il secondo motivi è che Iseo mi aveva lasciato un pò di amaro in bocca, il crollo nella corsa, la mia frazione migliore non l'ho proprio digerito.
Mi presento al lago di Brasimone con l'obiettivo di fare meglio di Iseo, il percorso bike era simile, con più salita ma decisamente piú pedalabile, la discesa molto più tecnica e la frazione run intorno al lago è incantevole.
Partiamo con i soliti 1.500mt di nuoto, nuoto decisamente peggio di Iseo, non riesco a tenere il treno davanti e quelli dietro vanno troppo piano e mi ritrovo a farmi tutta la frazione swim da solo, esco dall'acqua in 26° posizione, salgo in bici ed è subito discesa, 10km a tutta poi 30km di salita, recupero molte posizioni e rientro in zona cambio 13° (media32.6), parto a piedi con un solo obiettivo, finire in crescendo, senza cedimenti, dopo un paio di km mi rendo conto che oggi le gambe girano veramente bene, tengo il mio passo fino al traguardo e arrivo 7°, con il secondo miglior split nella frazione Run, così ci siamo.
Per la cronaca ha vinto Ceccarelli, al rientro alle gare, davanti a Iuliano e Rossetti, podio notevole quindi.
Adesso niente gare fino al 27 agosto poi uno sprint per fare un pò di velocità e a settembre Olimpico di Cesenatico e sopratutto No Draft IronMan a Cervia, gara internazionale dove volgio ben figurare.

:-)

9/7 Campionato Italiano Triathlon olimpico No Draft

Le gare No Draft (senza scia) sono decisamente differenti dalle classiche competizioni di triathlon con scia, non te le inventi da un giorno all'altro e necessitano di esperienza, per quel che mi riguarda non ne facevo una da 3 anni e sinceramente l'ho decisamente accusata.
Più di 1.500 partecipanti, livello molto alto e percorso tosto.
Questo è stato il Campionato italiano di Triathlon Olimpico No Draft di Iseo (Brescia).
Quando ci sono così tanti concorrenti è sempre difficile organizzarsi, le partenze delle batterie si susseguono ogni 2 minuti e riscaldarsi è sempre un delirio infatti mi sono ritrovato nella griglia di partenza senza il minimo accenno di riscaldamento...vabbehhh...la prendo con filosofia....come al solito....l'acqua del lago è fresca e bella piatta, i 1.500 metri di nuoto scivolano via bene in 23 minuti, il nuoto è la mia frazione debole e non lo alleno molto per mancanza di tempo e non posso pretendere tanto.
Inforco la bici e parto regolare, con 150km a settimana non puoi certo pensare di fare un tempone cmq fino al 20km tengo un buon passo, poi inizia la salita, la pedalata è agile ma discretamente efficace, recupero molte posizioni, gli ultimi 8km sono in discesa, bella veloce con poche curve difficili, arrivo in zona cambio  e parto di corsa, consapevole di stare bene, tengo un ottimo passo fino  al 5° km, sono 25° assoluto e le gambe girano ma le gare No Draft sono imprevedibili e all'mprovviso, senza preavviso, arriva la crisi, se per la prima metà della frazione Run ho corso sotto i 3'30'' nella seconda metà ho corso a 3'45'', gare compromessa, precipito al 44° posto.
Alla fine va bene così, non gareggiavo con continuità da parecchi anni e questo è un anno di transizione, so dove posso arrivare e dove devo migliorare, tempo e famiglia permettendo ovviamente.





domenica 18 giugno 2017

Vita da triathleta

Quando mi ritrovo a parlare di triathlon mi sento spesso dire: "bello ma non ho tempo!"
In alcuni casi magari è vero ma spesso è semplicemente mancanza di volontà.
Certo per fare triathlon serve spirito di adattamento, sopratutto se si ha una famiglia, io penso di esserne l'esempio perfetto: lavoro sette giorni su sette nella mia attività (non ho giorno di riposo), faccio una media di 60 ore a settimana, ho due figli (uno appena nato e l'altro di quasi 8 anni)e tutto quello che ne consegue.
A casa faccio la mia parte (cucina, lavatrici, lavastoviglie ecc.) ma riesco ad allenarmi dalle 6 alle 8 volte a settimana raggiungendo risultati discreti.
Anche quando facevo l'elite ho sempre lavorato, certo non avevo una famiglia ma mi allenavo 12 volte a settimana e dovevo incastrare tutto.
Per fare un esempio: giovedí sera ho fatto chiusura al lavoro (mezzanotte), venerdí mattina alle 5.50 ho cambiato zeno e poi sono andato a correre, 10km e alle sette e un quarto ero già docciato, ho prepato la colazione a tutti, fatto lavastoviglie e lavatrice e alle otto e mezza ero al lavoro. In pausa pranzo ho nuotato e poi di nuovo al lavoro fino alle 20.
In conclusione sfruttando bene il tempo a disposizione e con una buona organizzazione si può fare tutto.

Ps: dimenticavo una parte molto importante...serve molta comprensione da parte della vosyra/o compagna/o. :-)

"VOLERE È POTERE!"


mercoledì 31 maggio 2017

Insid3r triathlon series 2017

Non avevo il rank nei triathlon sprint non so da quanto tempo, è una distanza che non amo, gare troppo corte dove il nuoto è una frazione predominante e dove è molto difficile recuperare terreno nella bike ma visto che quest'anno si disputavano tre gare vicino a casa ho deciso di gareggiare.
Ho saltato la tappa di rimini, mio figlio Zeno era appena nato e avevo cose decisamente più importanti da fare, quindi mi iscrivo a Cervia, 350 al via, livello buono, non avevo obiettivi, a parte divertirmi e capire come sto fisicamente (la paternità è stupenda ma faticosa). 
Partenza alle nove, mare piatto, nuoto male, prendo dai 30" ai 45" secondi da quelli con cui esco di solito e mi ritrovo in un gruppo che in bici fa ridere, non recuperiamo niente, mi rendo conto troppo tardi di poter andare da solo e rientro in zona cambio intorno alla quarantesima posizione, parto di corsa consapevole di stare molto bene a piedi e infatti corro regolare su percorso perlopiù sterrato a 3'20" e finisco 19°.
Nelle due settimane a seguire mi concentro sul nuoto per ricucire il gap, faccio lavori mirati in bici e di mantenimento a piedi, arrivo a Gatteo sapendo di stare molto bene.
Si parte sempre alle nove, questa volta nuoto bene, parto deciso, mi prendo la mia parte di botte e le do anche (in acqua libere è normale), esco dall'acqua in venticinquesima posizione, insieme a Camporesi (primo obiettivo raggiunto), cambio veloce e insieme a Campo iniziamo a menare subito, in 5 km prendiamo il terzo gruppetto e recuperiamo su quelli davanti, andiamo regolari fino alla T2 e rientro in Zc intorno alla decima posizione, corro regolare a 3'23" senza morire e arrivo sesto, a soli 5" dal quinto e a un paio di minuti dal primo.
Miglior split bike e quinto tempo run, niente male direi calcolando che nelle settimane dove riesco ad allenarmi di più faccio 9 km a nuoto, 130 in bici e 40 a piedi.
Calcolando che gli sprint non sono certo le mie gare posso essere soddisfatto, adesso a giugno niente gare, voglio preparare al meglio gli olimpici no draft di luglio.