Clicca qui x guardare il video della canzone
Ho conosciuto Max Ferraresi al CacoClub, prima ascoltando un suo set, se così si può definire, perchè quello che fa Max è una
proposta originale che non può essere definita come un semplice djset.
Rimasi
colpito dal groove della sua proposta e sopratutto dalla pulizia del
mix che faceva sembrare il tutto un'unica canzone (anche se la parola canzone è limitante, esperienza sarebbe più adatta), che spaziava tra vari
generi mantenendo un groove appunto impressionante e con un gusto
musicale di livello altissimo.
Poi Max (Thelonius Braun) l'ho
conosciuto di persona, sempre al CacoClub, durante una delle nostre
serate magiche e mi sono bastati cinque minuti di chiacchierata con lui x
capire il perchè mi fosse piaciuta così tanto la sua proposta musicale.
Max
è stato un dj quando la parola dj aveva un senso, poi stufo della
solita musica ha deciso di svoltare e crearsi una sua cosa, del tutto
personale e originale.
Ma adesso basta parole, prima una piccola autopresentazione di Thelonius Braun alias Max Ferraresi poi godetevi la sua musica cliccando nel link sottostante.
Clicca qui x guardare il video del singolo "Eppure, ricordo anche dei fiori sul tuo volto"
Clicca qui x visitare il sito di Chris Yan
Ci sono generi musicali che passano attraverso le decadi, fregandosene
delle mode e del trend del momento.....generi come lo STONER o il DOOM,
che nonostante il passare del tempo rimangono fedeli a loro stessi.
Ricordo
che quando ascoltai per la prima volta i Kyuss, all'inizio dei magici
anni novanta, rimasi pietrificato, non capivo che roba fosse, all'epoca
avevo 14/15 anni, avevo scoperto il metal da poco, mi ero subito
appassionato al suono dei Black Sabbath e del DOOM metal ma questi
quattro californiani erano completamente fuori di testa......i suoni
che uscivano dalla chitarra di Josh Homme poi erano assurdi.
Da quel momento il mio amore per i KYUSS e per lo stoner in generale diventò viscerale.......
Ma
torniamo indietro nel tempo; partiamo dagli albori del genere.......non essendo io uno storico della
musica parlo della mia esperienza personale ovviamente e per me i padri
dello stoner si chiamano Blue Cheer, senza se e senza ma.
Il loro primo
disco, "Vincebus eruptum" (Clicca qui x ascoltare il disco), uscito nel 1968, è il primo disco di proto-stoner rock della storia......... poi vengono i Black Sabbath con l'album omonimo (Clicca qui x ascoltare il disco) e gli Hawkwind con il disco "Master of the universe" (Clicca qui x ascoltare il disco).
Questi tre dischi, a parer mio, rappresentano la santa trinità delle stoner rock ed è da lì che bisogna partire se si vuole seguire l'evoluzione di questo genere musicale.
Ma cos'è lo stoner?
Lo
stoner rock è un genere musicale sviluppatosi nei primi anni novanta
che fonde l' heavy metal, il rock psicadelico, il blues, il doom, in
alcuni casi anche l'hardcore-punk e che ha come sfondo il deserto californiano, con i suoi colori caldi e lisergici.
Insomma un gran casino.......ma che gran bel casino. :)
Una band che vorrei citare sono gli americani Saint Vitus, originari di Los Angeles (California), che con l'album "Born too late" (Clicca qui x ascoltare il disco),
uscito nel 1986, hanno fatto da collante tra il proto-stoner dei vari
Black Sabbath, Blue Cheer e Hawkwind e quello che diventerà lo stoner
rock negli anni novanta.
Un disco da avere assolutamnente, dove la componente doom la fa da padrone ma dove sono evidenti anche le influenze del tipico sound seventies.
Se vi capita ascoltate anche "Die healing" (1995), disco molto doom ma che con lo stoner si sposa proprio bene. (Clicca qui x ascoltare il disco)
Band formata da ex membri dei Fu Manchu che sfornano nel 1999 "To the center", il loro disco desordio e lasciano subito il segno, raggiungendo un picco elevatissimo.
Disco fortemente influenzato dai Kyuss e dal rock n' roll più crudo.
Chicca. (Clicca qui x ascoltare il disco)
FU MANCHU "THE ACTION IS GO"
Due settimane fa sono andato, con il mio amico Sergio, al concerto dei The Sisters of mercy a Cesena.
A due passi da casa....non potevo non andare...sopratutto perchè i Sisters (grazie alla Buba x avermeli fatti conoscere) li ho ascoltati veramente tanto in passato.
Non avevo grosse aspettative sinceramente invece il concerto ha spaccato, il suono era granitico e anche se Eldritch ovviamente ha avuto dei cali di voce (ha 65 anni) il concerto è stato veramente bello.
Birretta pre e post concerto e serata veramente piacevole.
Ma torniamo ai The sisters of Mercy, gruppo seminale nato nella scena post punk inglese che ha influenzato una miriade di gruppi.
Il primo disco, "First and last and always" (Clicca qui x ascoltare il disco), esce nel 1985.
E' un ottimo disco di gothic-dark dove si sentono ancora echi punk, pieno di potenziali singoli: "Walk away", "Marian", "No time to cry" e la title track "First and last and always", che ha influenzato una marea di gruppi dark e metal ma è con il disco dopo, "Floodland" (Clicca qui x ascoltare il disco), che il gruppo inglese raggiunge il suo apice.
Uscito nel 1987, è un album molto più elettronico, cupo e lisergico; dove le reminiscenze punk scompaiono e arriva le new wave.
Si spazia da canzoni molti ritmate come "Lucretia my reflections", "Dominion" e "This corrosion" ad altre più introspettive come "1959" e "Flood I".
L'intero album non ha mai un punto di calo ed è considerato uno dei capolavori del genere dark.
Nel 1990 esce il terzo disco: "Vision thing", album molto più rock che non raggiunge mai picchi elevati, fatta eccezzione per il singolo "More" anche se resta comunque un album che si ascolta bene.
Nel 1992 esce una nuova versione di un vecchio singolo "Temple of love" (brano mai pubblicato fino ad ora in un album ufficiale - Clicca qui x guardare il video) con la presenza come ospite della cantante israeliana Ofra Haza che ottiene un grandissimo successo e lancia la raccolta dei loro primi singoli "Some girls wanders by mistake".
I The Sisters of Mercy, nel corso degli anni, hanno cambiato formazione più volte (da una loro costola sono nati i The Mission (Clicca qui x ascoltare i The Mission), gruppo che negli anni 80 ottenne un discreto successo) e l'unico membro originario rimasto è il cantante Eldritch che decide di non pubblicare più album e di contnuare solo l'attività live.
Oggi, mentre mi facevo la mia solita corsetta del sabato, dopo neanche un km e mezzo è arrivata l'ennesima distorsione alla caviglia sinistra...mi è andata giù mentre correvo tranquillo, in leggera discesa si ma non da giustificare un cedimento.....evidentemente i legamenti non hanno recuperato dalla distorsione di giugno.
Mancando un mese e mezzo alla fine della mia stagione (a fine ottobre io mi fermo sempre per staccare la spina e impostare la preparazione invernale), meglio recuperare al 100%....amen...adesso qualche giorno di riposo per dare alla caviglia il tempo di sgonfiarsi (e al mio morale di risalire) poi nuoto e palestra.........
Ma parliamo di altro.
Questa settimana sono riuscito a prendere, dopo anni di ricerca, la versione LP limitata del primo disco solista di Morgan, che prima di diventare quel coglione che è era un grandissimo musicista, prima con i Bluvertigo e poi con questo disco, che vinse la Targa Tenco (il premio musicale più importante in Italia).
Vi consiglio di ascoltarlo perchè non troverete una canzone brutta o una virgola sbagliata, è perfetto.
10/09/2023 Trail Parco della Vena del Gesso