"GUARDATI DENTRO...VOLERE E' POTERE...OGNUNO PUO' E DEVE SALVARSI DA SE'."

martedì 14 novembre 2023

Dark, gothic, dark e ancora gothic

Due settimane fa sono andato, con il mio amico Sergio, al concerto dei The Sisters of mercy a Cesena.
A due passi da casa....non potevo non andare...sopratutto perchè i Sisters (grazie alla Buba x avermeli fatti conoscere) li ho ascoltati veramente tanto in passato.
Non avevo grosse aspettative sinceramente invece il concerto ha spaccato, il suono era granitico e anche se Eldritch ovviamente ha avuto dei cali di voce (ha 65 anni) il concerto è stato veramente bello.
Birretta pre e post concerto e serata veramente piacevole.
Ma torniamo ai The sisters of Mercy, gruppo seminale nato nella scena post punk inglese che ha influenzato una miriade di gruppi.
Il primo disco, "First and last and always" (Clicca qui x ascoltare il disco), esce nel 1985.
E' un ottimo disco di gothic-dark dove si sentono ancora echi punk, pieno di potenziali singoli: "Walk away", "Marian", "No time to cry" e la title track "First and last and always", che ha influenzato una marea di gruppi dark e metal ma è con il disco dopo, "Floodland" (Clicca qui x ascoltare il disco), che il gruppo inglese raggiunge il suo apice.
Uscito nel 1987, è un album molto più elettronico, cupo e lisergico; dove le reminiscenze punk scompaiono e arriva le new wave.
Si spazia da canzoni molti ritmate come "Lucretia my reflections", "Dominion" e "This corrosion" ad altre più introspettive come "1959" e "Flood I".
L'intero album non ha mai un punto di calo ed è considerato uno dei capolavori del genere dark.
Nel 1990 esce il terzo disco: "Vision thing", album molto più rock che non raggiunge mai picchi elevati, fatta eccezzione per il singolo "More" anche se resta comunque un album che si ascolta bene.
Nel 1992 esce una nuova versione di un vecchio singolo "Temple of love" (brano mai pubblicato fino ad ora in un album ufficiale - Clicca qui x guardare il video) con la presenza come ospite della cantante israeliana Ofra Haza che ottiene un grandissimo successo e lancia la raccolta dei loro primi singoli "Some girls wanders by mistake".
I The Sisters of Mercy, nel corso degli anni, hanno cambiato formazione più volte (da una loro costola sono nati i The Mission (Clicca qui x ascoltare i The Mission), gruppo che negli anni 80 ottenne un discreto successo) e l'unico membro originario rimasto è il cantante Eldritch che decide di non pubblicare più album e di contnuare solo l'attività live.


sabato 23 settembre 2023

Per quest'anno basta

Oggi, mentre mi facevo la mia solita corsetta del sabato, dopo neanche un km e mezzo è arrivata l'ennesima distorsione alla caviglia sinistra...mi è andata giù mentre correvo tranquillo, in leggera discesa si ma non da giustificare un cedimento.....evidentemente i legamenti non hanno recuperato dalla distorsione di giugno.
Mancando un mese e mezzo alla fine della mia stagione (a fine ottobre io mi fermo sempre per staccare la spina e impostare la preparazione invernale), meglio recuperare al 100%....amen...adesso qualche giorno di riposo per dare alla caviglia il tempo di sgonfiarsi (e al mio morale di risalire) poi nuoto e palestra.........
Ma parliamo di altro.
Questa settimana sono riuscito a prendere, dopo anni di ricerca, la versione LP limitata del primo disco solista di Morgan, che prima di diventare quel coglione che è era un grandissimo musicista, prima con i Bluvertigo e poi con questo disco, che vinse la Targa Tenco (il premio musicale più importante in Italia).
Vi consiglio di ascoltarlo perchè non troverete una canzone brutta o una virgola sbagliata, è perfetto.


Clicca qui x ascoltare e guardare il video di "Altrove"

Clicca qui x ascoltare e guardare il video di "The Baby"

sabato 16 settembre 2023

44 anni e non sentirli...o quasi

 10/09/2023  Trail Parco della Vena del Gesso


Sportivamente sono molto fortunato, sarei veramente ipocrita se non lo ammettessi, ho iniziato dal nulla a fare Triathlon (senza venire da nessuno dei tre sport) ed ho ottenuto dei risultati discreti, a tratti importanti....poi ho smesso e mi sono avvicinato al Trail a 42 anni, vincendo subito.
Mi sono reinventato a 40 anni suonati e mi ritrovo a competere con ragazzi che potrebbero essere i miei figli e di questo devo esserne felice perchè non tutti possono ambire a questo, anzi pochi.
Un esempio di questo è stata la gara di domenica scorsa al Parco della Vena del Gesso.
Dopo una gara dura come quella di Verghereto, dove nonostante non stessi benissimo ho ottenuto un risultato insperato e importante sapevo di aver bisogno di fare una gara più veloce per ritrovare ritmo gara.
Il Trail del Parco della Vena del Gesso è capitato a pennello, non troppo lontano da casa, distanza giusta e dislivello non esagerato.
La gara è scivolata via bene fino a metà gara, mi sono messo dietro a Luca Farolfi, sapendo che probabilmente aveva un passo più veloce del mio, ci stavo abbastanza bene poi sono caduto in un tratto di leggera discesa rischiando di farmi veramente male (per fortuna me la sono cavata solo con un brutto taglio alla mano) e mi sono bloccato, mi sono detto "stai sereno, lascia andare Luca e fregatene", dopo che cadi è molto facile ricadere quindi meglio prenderla con più calma.
Mi ha raggiunto anche Domenicali, un ragazzo molto giovane che fino all'anno scorso faceva il professionista di ciclismo e che avrà un ottimo futuro nel trail, non aveva un passo esagerato ma in discesa ne aveva più di me e visto che dietro erano molto lontani e il terzo posto era al sicuro sono arrivato al traguardo senza rischiare, a pochi secondi da Domenicali.
Il vincitore, Luca Farolfi, ha 24 anni, Domenicali secondo al traguardo, 23 anni, terzo Cristian Casali, 44 anni.
La foto dopo l'arrivo dice tutto........potrebbero essere i miei figli e invece sono li che me la gioco con loro.
Il futuro è il loro, per me c'è il presente e me lo godo tutto...finché dura...poi troverò altro da fare.

TRAIL'N'PUNK!!!

Classifica Parco Vena del Gesso 2023






mercoledì 23 agosto 2023

L'IMPOSSIBILE NON ESISTE

"C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà."
Albert Einstein


Quando ho iniziato a fare triathlon volevo diventare un professionista, nonostante non venissi da nessuno dei tre sport (nuoto, bici, corsa);  tanti mi prendevano in giro ma ci sono riuscito ed ho ottenuto tanti risultati, alcuni anche importanti facendo ricredere tutti.
Impossible direte. No....è ciò che è successo.
Finita la mia carriera da triathleta mi sono dato al Trail Running e senza aver mai corso in montagna ho vinto subito la mia prima gara, allenandomi su e giù per Bertinoro, una piccola collina di 250 metri sul livello del mare. 
Facile se hai un motore come il tuo direte! Sbagliato
Sono un buon atleta ma non sono un fenomeno, per ottenere risultati mi faccio un gran mazzo e con le dovute proporzioni puoi farlo anche tu.
VOLERE E' POTERE
Ho conosciuto atleti dotati che hanno ottenuto la metà di quello che avrebbero potuto.
Ho consciuto atleti mediocri che dando il 110%  hanno ottenuto risultati insperati....e tu puoi essere uno di loro.
Manda una mail a: cristiancasalicoach@gmail.com



martedì 22 agosto 2023

Verghereto Trail 2023 - La testa è tutto


Un guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni.
Paulo Coelho  (da "Manuale del guerriero della luce")




Ci sono le stagioni che vanno bene, dove ti gira tutto bene (una rarità per me), poi ci sono quelle che vanno male dove gira tutto storto e ci sono quelle in cui, nonostante la fortuna giri dalla parte opposta alla tua, riesci cmq ad ottenere risultati (una costante nella mia carriera sportiva).
Quest'anno è  una stagione dove devo morsare con i denti (come avrebbe detto mio babbo), mi sono ammalato tanto, troppo, poi c'è stata l'alluvione (una pagina brutta per noi romagnoli ma che ha tirato fuori anche del buono), poi l'ennesima distorsione alla caviglia (per fortuna quest'anno in un mese l'ho risolta).
Nonostante questo però mi sono sempre rialzato e sono riuscito ad ottenere dei risultati importanti come la vittoria al Krash Trail nella prima parte di stagione e il secondo posto al Verghereto Trail in questo week end che è stato del tutto inaspettato. Domenica scorsa infatti avevo 38 di febbre con una gran tosse e il giovedì prima della gara ho fatto fatica a fare 10km...condizione perfetta per una gara dura come il Verghereto Trail. :)
Fatto sta che sono partito il venerdì con l'idea di decidere se fare la gara o meno all'ultimo, "male che vada mi faccio il week end all'AstroCamp di Verghereto con la Vale e Zeno e mi rilasso".
Alla sera però mi sentivo abbastanza bene, avevo si ancora la tosse ma almeno le forze mi erano tornate quindi ho deciso di fare la gara, senza obiettivi, prendendola come un allenamento.
Mi sono detto: "Parti piano, il tuo obiettivo è arrivare non morto all'arrivo".
Prima della gara ero molto tranquillo, sapevo che il livello era decisamente alto e che io non potevo essere della partita (giuro che ne ero convinto) quindi non avevo quel minimo di tensione pre gara che normalmente si ha.


Partenza alle otto e mezza, fa già molto caldo, partiamo insieme alla gara corta quindi si parte forte ma io me ne sbatto altamente (continuavo a ripetermi: "gli altri non esistono, fai il tuo passo e resta concentrato),  aspetto di uscire dal paese, ed inizioa fare il mio ritmo. Dopo poco mi ritrovo di fianco a Marco Castelli (uno dei favoriti), lui fa sempre gare in progressione, è un atleta molto intelligente e mi metto dietro di lui. Mi dico: "stai con lui fino a quando non aumenta e poi lascialo andare".
Insieme a noi c'è anche Brezzi, suo compagno di squadra, prendiamo molti atleti e intorno al 10°km ci dicono che siamo nei dieci, che per me è già un risultato ottimo visto come ero messo; Marco aumenta e se ne va, non me ne preoccupo, rimango con Brezzi che prova a staccarmi ma ci sto dietro bene, senza andare mai fuori soglia.
Dopo un paio di km è Brezzi che si stacca, io mi sento molto bene, prendo gel e acqua ad intervalli regolari e verso il 18°km mi ritrovo quinto; continuo a correre al mio passo. Sono quarto quando vedo Castelli poco avanti a me, rimango stupito, rientro su di lui e andiamo insieme. Mi dice che Quercioli (vincitore dell'anno scorso con il record della gara)  è poco più avanti, io gli dico che non aumento, se gli arriviamo sotto bene se no amen...fatto sta che rientriamo su di lui che è palesemente in crisi.
Infatti dopo poco lo stacchiamo,  il terzo posto è al sicuro mi dico. A due km dall'arrivo molla anche Castelli (il caldo oggi ha fatto parecchie vittime), io invece sto bene e arrivo al traguardo secondo assoluto, incredulo e felicissimo.
Questo risultato è stato tutto testa, cuore e tanta fortuna perchè il caldo mi ha aiutato sicuramente (normalmente non lo soffro molto), con un clima più fresco sarebbe stata tutta un'altra storia ma esiste anche il meteo quindi bravo io questa volta. ;)
Adesso stacco un paio di giorni poi provo a rimettermi in sesto per vedere di portare a casa qualche altro buon risultato prima dello stop invernale.



Clicca x guardare la classifica della gara


Non serve cercare sempre la forza nella rabbia per trovare le giusta carica.....a volte è molto meglio trovare la calma interiore e usare la testa.
Come dico sempre: "NELLA VITA CI VOGLIONO CUORE, MARONI e TANTO CULO."

                                        
Clicca qui x guardare il video live della canzone dei Fat Freddy's Drop "10 feet tall"




sabato 5 agosto 2023

La terra non appartiene all'uomo, è l'uomo che appartiene alla terra

Macaco "Mama Tierra"

Com'è difficile cantare alla madre terra Que dificil cantarle a tierra madre Che ci sostiene e ci ha visto crescere Que nos aguanta y nos vio crecer E ai genitori dei tuoi genitoriY a los padres de tus padres
E ai tuoi figli che verranno dopo Y a tus hijos los que vendrán despues Se la guardi come tua madre Si la miras como a tu mama Forse il nostro sguardo cambierà Quizas nos cambie la mirada E comportiamoci come colui che difende il tuo Y actuemos como el que defiende a los tuyos E a coloro che vengono con esso Y a los que vienen con el La radice nei miei piedi ho sentito La raiz en mis pies yo sentí Ho alzato la mano e ho visto Levante la mano y ví Che tutto va insieme, che tutto è un ciclo Que todo va unido, que todo es un ciclo La terra, il cielo e di nuovo qui La tierra, el cielo y de nuevo aqui Come va l'acqua dal mare alle nuvoleComo el agua del mar a las nubes vaPiove l'acqua e ricomincia, hey io yeeLlueve el agua y vuelta a empezar, oye I yee
Grida, grida o non vedi? Grite, grite o no lo ves? Sta morendo lentamente, madre terra madre terraVa muriendo lentamente, mama tierra mother earth
Non si tratta di rompere le finestre No se trata de romper ventanas Né lampioni né faccia Ni farolas ni de cara Meglio spezzare le coscienze sbagliate ehi Mejor romper conciencias equivocadas oye Nessuno ci ha insegnato né tu né io Nadie nos enseñó ni a ti ni a mi Nessuno ha spiegato a te oa me Nadie nos explicó ni a ti ni a mí Meglio imparare, diffondere la parola e magari ottenereMejor aprender, que corra la voz y quizás conseguir
(Bbrbojer che pompa madre terra dice (Bbrbojer bombeando tierra madre dice Tr trr che pompa madre terra ti dice basta! Tr trr bombeando tierra madre te dice basta! Trtrt pompaggio trtt pompaggio Trtrt bombeando trtrt bombeando madre terra ascolta Tierra madre escuche Trtrt che pompa madre terra dice alzati Trtrt bombeando tierra madre dice ponte en pie Trttr pompaggio guardami ihee)Trttr bombeando mirame ihee)
Grida, grida o non lo vedi? Grite, grite o no lo ve?(no no no non lo vedi) (no no no no lo ve) Sta morendo lentamente, madre terra madre terraVa muriendo lentamente, mama tierra mother earth
oh mamma sostiene Oh mama reclama La fiamma si spegne Se le apaga la llama E questo non è di oggi Y esto no es de hoy Dai tempi passati oh oggi De tiempos de atras oihoy Decre decenni degradanti Decre decadas degradando già mamma sostiene Ya mama reclama La fiamma si spegne Se le apaga la llama lo vendono oggi Se la venden hoy Da quello che era a quello che sono De lo que fue a lo que soy I tuoi battiti cardiaci sono amplificati oggiSe tre magnifican sus latidos uhoychiama chiama Llaman llaman madre terra la chiamano Mama tierra llaman Dal momento che li gestiscono senza un piano Ya que las manejan sin plan troppi scavano Demasiadas cavan Altri cadono, quindi i frutti non portano Otras se caen luego frutos no dan chiama chiama Llaman llaman madre terra la chiamano Mama tierra llaman Le orecchie sorde fanno "l'uomo" Oidos sordos les hace el "man" gli sguardi sono coperti Miradas se tapan Inquinano fino ad eliminareContaminan hasta que eliminan
Grida, grida o non vedi? Grite, grite o no lo ves? Sta morendo lentamente, madre terra madre terraVa muriendo lentamente, mama tierra mother earth



Clicca qui x guardare il video della canzone