"GUARDATI DENTRO...VOLERE E' POTERE...OGNUNO PUO' E DEVE SALVARSI DA SE'."

lunedì 27 febbraio 2023

Gli incompresi/5

Dopo il post sugli  Earthtone9, che meritavano un capitolo a parte, visto che di dischi belli  e incompresi ne hanno fatti parecchi, facciamo una bella carrellata di dischi incompresi:

1. MOTLEY CRUE "MOTLEY CRUE" (1994)


Unico disco dei Motley Crue senza Vince Neil alla voce, sostituito da John Corabi, proveniente dai The Scream.
Uscito nel 1994, in piena ondata Seattle's sound (la definizione grunge, per me, non ha senso di esistere), questo disco risente fortemente della sperimentazione tipica di quegli anni e delle diverse influenze portate da Corabi, più vicino all'alternative rock.
Album odiato dai fan storici dei Crue ma che personalmente consiglio a chi, come me, ama il rock  pesante tipico degli anni novanta.


Clicca qui x guardare il video del singolo "Hooligan's holiday"


2. MISFITS "FAMOUS MONSTERS" (1999)


Album che il mio caro amico JT, da sempre fan dei Misfits e proprietario di una collezione del suddetto gruppo che pochi al mondo possono vantare di avere, ha definito: "Indegno di esistere".
Per JT i Misfits senza Glen Danzig alla voce non devono esistere; essendo lui un loro grande fan posso capirlo ma Michael Graves, che sostituisce degnamente Danzig in questo disco, permette alla band di esplorare sonorità e melodie nuove.
Per me, al contrario di JT, è uno dei dischi migliori dei Misfits, magari un pò più "pop" (?) degli altri ma di notevolo spessore.
Il disco fila via liscio come l'olio dall'inizio alla fine, senza avere mai un cedimento.
Se non siete dei nazisti musicali come JT ascoltatelo, vi sfido a non innamorarvi dei ritornelli.


Clicca qui x guardare il video del singolo "Scream"


3. SLAYER "UNDISPUTED ATTITUDE" (1996)


Negli anni novanta, oltre al grunge (l'ho già detto che odio questa definizione? :-) ) esplose anche la moda del punk-rock o hardcore melodico (pop punk sarebbe una definizione più adatta, l'hardcore punk non può essere melodico cazzo) e gruppi come  Green day, Offspring (che il punk degli esordi lo avevano dimenticato), i NOFX, i Pennywise ecc.... spopolavano su MTV.
Ovunque si vedevano ragazzini che fino al giorno prima erano fighetti che giocavano a vestirsi da punk e la cosa diede molto fastidio a chi il vero hardcore punk lo aveva vissuto sulla propria pelle.
Tra questi c'era Jeff Hanneman, chitarrista degli Slayer, che propose al gruppo di fare un album di cover di brani hardcore punk, per ricordare alla gente cosa fosse veramente l'hardcore punk.
Non fu difficile convincere gli altri visto che sia Araya che King, dopo la diffidenza iniziale diventarono loro stessi dei fan dei gruppi hardcore punk negli anni ottanta.
Il batterista Paul Bostaph, racconta nella biografia del gruppo, non era mai stato un fan dell'hardcore punk ma quando sentì i Minor Threat se ne innamorò talmente tanto che voleva fare un album di solo cover dei Minor Threat.
Purtropo l'album fu accolto malissimo dai fan classici degli Slayer, metallari ignoranti che non conoscevano neanche le influenze del gruppo che ascoltavano (il thrash metal è nato dall'unione del suono tipico dell'heavy metal e dell'hardcore punk) e passò ben presto nel dimenticatoio anche se poi è stato rivalutato molto negli anni a seguire dai nuovi fan, decisamente più open minded.
Questo è un disco semplice, diretto, sporco e maleducato. Trattasi di punk, del resto.
Personalmente l'ho adorato fin da subito ma a me l'hardcore punk è sempre piaciuto quindi........se siete aperti mentalmente come me e amate certe sonorità ascoltatelo subito.

Clicca qui x ascoltare il disco



4. PUYA "UNION" (2001)


Terzo disco del combo proveniente da Puerto Rico, che dopo il successo inaspettato del precedente "Fundamental" (disco strepitoso) sfornarono questo Union che ha un solo "difetto"(?): è troppo poco crossover.
Con "Fundamental" i Puya scioccarono il mondo della musica underground con il loro mix perfetto di metal, hardcore punk, rap, funky e musica latino americana mentre in "Union" la parte sperimentale è inferiore al disco precedente; l'album in questione è più metal, risente molto dell'influenza dei Soulfly e le parti funky sono praticamente scomparse.
Rimane una forte componente latino americana che rende il disco comunque molto particolare e piacevole.
Non al livello del precedente ma comunque un gran bel disco che vi farà saltare di brutto.


Clicca qui x guardare il video dal vivo di "Si Ajà"

5. CEMETARY "SUNDOWN" (1996)


Gruppo svedese che, come tante altre band di quegli anni, mutò il proprio sound dal doom/deaht metal degli inizi fino a un gothic metal di pregevole fattura.
Questo in questione è il loro miglior disco, fortemente influenzato dai Paradise Lost di "Draconian times" e di conseguenze da tutto il filone gothic-dark degli anni ottanta.
Passò quasi inosservato ma se amate queste sonorità vi consiglio di comprarlo subito, o se siete dei divoratori di musica liquida di cliccare sul link sottostante.
Personalmente preferisco il supporto rigido, vinile preferibilmente ma fate voi.

Clicca qui x ascoltare il disco


6. BLUVERTIGO


Morgan è un coglione probabilmente ma non sta a me giudicarlo, per me è una persona che non sa gestire le proprie fragilità emotive ma Morgan è un musicista della madonna (ascoltatevi il suo disco solista del 2003 "Canzoni dell'appartamento", vincitore del premio Tenco) e con i Bluvertigo ha fatto tre dischi stupendi, che sicuramente in futuro verranno rivalutati o almeno lo spero per loro.
Questi quattro ragazzi se non fossero stati italiani avrebbero sbancato e non c'è altro da dire poi se volete ignorarli perchè Morgan è un pagliaccio vi perdete tanta buona musica.
Difficile scegliere un disco o una canzone in particolare, cliccate nel link qui sotto, ascoltate e poi traete il vostro giudizio.

Cliccate qui x ascotare i Bluvertigo

7. EVEREVE "SEASONS" (1997) / "STORMBIRDS" (1998)




Gli Evereve sono conosciuti più che altro in Germania e più che altro per i dischi di elettro-goth rock ruffiano fatti dopo questi album, quando il cantante Sedotschenko uscì dal gruppo e il tastierista passò anche alle parti vocali ma i due dischi con alla voce il gigante biondo (li ho visti dal vivo di spalla agli Amorphis; quando salì sul palco, tamarissimo, ci fu un pò di ilarità generale tra il pubblico, me compreso ma quando iniziò a cantare ci zittimmo tutti, era vocalmente mostruoso) sono due capolavori.
Entrambi i dischi ebbero ottime recensioni ma le vendite furono decisamente inferiori a quelle che avrebbero meritato...vabbehh..i misteri della fede...fatto sta che quegli Evereve proponevano un mix di doom, progressive rock, heavy metal, gothic-dark e melodic death di pregievolissima fattura.
Sedotschenko passa con una facilità disarmante da timbriche alte a quelle basse, dal cantato pulito a quello growl, insomma tanto talento buttato nel cesso visto che si è suicidato a soli 28 anni, 6 mesi dopo essere stato allontanato dal gruppo per divergenze musicali e vedendo la strada intrapresa dal gruppo negli album  successivi se ne capisce il perchè.
Questi due dischi andrebbero messi alla pari di capisaldi del genere come "Draconian times" dei Paradise Lost, "The angel and the dark river" dei My dying bride o"Irreligius" dei Moonspell  ma invece sono finiti del dimenticatoio.
Da recuperare assolutamente.

Clicca qui x ascoltare "Seasons"

Clicca qui x ascoltare "Stormbirds"


8. DAVID BOWIE "1.OUTSIDE" (1995)


Questo è il miglior disco di David Bowie e ne sono convinto da quando lo ascoltai per la prima volta.
Pensate quello che vi pare ma qui il duca bianco raggiunge un picco compositivo massimo, contaminando la sua musica all'ennesima potenza, con geniali inserti jungle, tecno, trip hop e industrial tessendo una tela che più camaleontica non si può.
Per il tour promozionale prese come gruppo spalla i Nine Inch Nails (con i quali poi collaborerà nel disco seguente - Clicca qui x guardare il video di "I'm afraid of americans") e durante tutto il tour entrambi i musicisti partecipavano attivamente al concerto dell'altro. (Clicca qui x ascoltare l'intero concerto "Outside & Dissonance tour")
Bowie è da sempre stato avanti anni luce ma nella seconda metà dei novanta si abbandonò completamente alla musica elettronica e alla sperimentazione pura.
"1.Outside" è indubbiamente il disco più riuscito di quella decade e a parer mio il suo miglior disco.
Da rivalutare assolutamente.

Clicca qui x ascoltare il disco


9. SKID ROW "sUBHUMAN rACE" (1995)


Terzo disco per il gruppo capitanato da Sebastian Bach, molto influenzato dal fenomeno grunge e dall'esplosione di gruppi come i Pantera (grandi amici della band) e del cosidetto groove metal.
Nonostante le buone recensioni il disco fu un insuccesso di vendite; i fan della band, abituati a sonorità molto diverse accolsero molto male l'album che fini nel dimenticatoio.
Personalmente ho ascoltato molto questo disco, fu una piacevole sorpresa e lo consiglio a tutti, tranne che agli amanti degli Skid Row ovviamente. :-)

Clicca qui x ascoltare il disco


10. IRON MAIDEN "THE X FACTOR" (1995)


Questo disco è odiato dai fan dei maiden, il povero Blaze Bayley venne considerato indegno di sostituire Bruce Dickinson e per tutto il tour il nuovo cantante venne fischiato in molti concerti, un pò per pre concetto e un pò perchè effettivamente non riusciva a raggiungere le vette vocali del suo predecessore quando eseguiva i vecchi brani.....però resta il fatto che "The X factor" è un buon disco, diverso dagli altri dei maiden, più diretto e scarno magari ma è un buon album....nonostante l'orrible  copertina.
Se ci scrollassimo di dosso i pre concetti assaporeremmo molte più cose della vita.

Clicca qui x ascoltare il disco

giovedì 5 gennaio 2023

Punk e i suoi fratelli

Come ho detto in un post precedente, ho avuto la fortuna di crescere con persone che ascoltavano vari generi musicali, anche molto diversi tra loro e questo mi ha portato a diventare una PUTTANA in ambito musicale; posso ascoltare Mina per poi passare ai Pantera, posso ascoltare il grandissimo Lucio Dalla e poi mettere su i Massive Attack o i  Crass e così via, non ho barriere, fatta eccezzione per la musica commerciale tamarra........ quella proprio non la reggo ma i gusti sono gusti.
Ma dopo il solito preambolo, meno noioso di altri fatti in passato, veniamo al dunque: Punk e i suoi fratelli.......consigli d'ascolto intelligenti:


1. REFUSED "THE SHAPE OF PUNK TO COME"



Disco devastante uscito nel 1998, un mix di post-hc punk ed elettronica (clicca e guarda il video di "New noise"), musica sperimentale, ambient, folk (clicca x ascoltare "Tannhauser/Derivé"), rock (clicca e ascolta "Summerholidays Vs Punk routine") e non so cosa altro.
Dopo gli esordi decisamente più Hardcore punk (clicca e guarda il video di "Pump the brakes"), con il terzo disco si tuffano a capofitto nella sperimentazione e nell'esplorazione di altri lidi musicali sfornando il capolavoro sopra citato.
Poco dopo si sciolgono per poi riformarsi nel 2012.
Hanno sfornato altri due dischi: "Freedom" del 2015 e "War music" del 2019
Due pugni in faccia al sistema.
Immensi!!!






Clicca per guardare il video "Born on the outs" tratto dall'Ep "The malignant fire".


2. NOFX "PUNK IN DRUBLIC"


Era il 1994 quando uscì questo disco del gruppo californiano NOFX, uno degli album che ha dato il via all'esplosione dell' Hardcore melodico negli  anni novanta.
Personalmente non ho mai amato questo filone musicale ma per i NOFX va fatta decisamente un'eccezzione.
"Punk in drublic" è un disco perfetto, molto equilibrato, spinge quando deve spingere e tira il freno quando c'è da frenare, strizzando l'occhiolino al pop; un mix molto ben amalgamato di velocità e melodia.
Il loro pezzo che preferisco (clicca e guarda il video live di "Kill all the white man") non è in questo disco ma questo album va via liscio dall'inizio alla fine.
Pezzi come "Leave it alone", "The brews" (che il io amico Zaire chiamava La bruschetta), "Reeko" e la dolcissima "Scavenger type" (usata anche da G. Salvatores nella colonna sonora del bellissimo film "Nirvana") fanno di questo disco un piccolo capolavoro e un pezzettino della mia adolescenza.



Clicca e ascolta l'album "Punk in drublic"


3. SNAPCASE

Nati nel 1991 questi newyorkesi stravolsero l'hardcore pesante con i loro riff lenti e pesanti come macigni e con la loro camaleontica evoluzione.
Un gruppo che ha raccolto molto meno di quello che meritava; perosnalmente adoro ogni disco di questa band e non riesco a metterne uno in particolare.
Posso solo mettere alcuni video:


Believe/Revolt - Relocation Blueprint (Dall'album "Bright flashes") CLICCA X ASCOLTARE



Coagulate (Dall'album "End transmission") CLICCA X GUARDARE IL VIDEO


Typecast modulator (Dall'album "Designs for automation") CLICCA X GUARDARE IL VIDEO

 


4. PROPAGANDHI "HOW TO CLEAN EVERYTHING"



E' il 1993 e questo gruppo canadese appare all'improvviso nel panorama hardcore mondiale.
Incazzati al punto giusto ma con intelligenza, testi impegnati e spesso ironici; i Propagandhi non hanno mai firmato per una major, nemmeno quando l'hardcore melodico era il trend del momento e giravano tanti soldi; se ne sono sempre sbattuti di tutto, tranne che dei loro ideali.
Questo disco, "How to clean everything"(Clicca x ascoltare l'album), è l'esempio perfetto di come si possa suonare hardcore melodico rimanendo punk nello spirito, senza disdegnare divagazioni di altro genere: "Ska sux" (canzone ska stupenda che deride il ritorno in voga della musica ska e del suo movimento fatto solo per soldi) e "Haillie Sallasse, Up Your Ass" (canzone reggae molto bella che critica fortemente il movimento del rastafarianesimo).




5. YOUTH BRIGADE "TO SELL THE TRUTH"


Formatisi a Los Angeles nel 1980, gli Youth Brigade sono un altro esempio di coerenza punk, infatti, nonostante il potenziale della band fosse notevole questi quattro californiani non hanno mai ceduto alle major, sono andati per la loro strada, si sono fatti la loro etichetta (la BYO Records) e fanculo tutti.
Questo disco, uscito nel 1996 (Clicca qui x ascoltare "To sell the truth") è il punto più alto della loro carriera con canzoni come "I hate my life" (Clicca qui x guardare il video") e "Spies for life" ma tutta la loro discografia merita cmq un ascolto.


         
 
                              

 6. MINOR THREAT "COMPLETE DISCOGRAPHY"


Personalmente penso che i Minor Threat rappresentino la quintessenza dell'Hardcore punk, sia per la musica che per l'attitudine integerrima.
L'hardcore punk è una musica di protesta, che fonda le proprie radici nell'underground più profondo e li deve rimanere, non puoi suonare hardcore punk e poi firmare un contratto con un major discografica, per quello ci sono il punk rock o l'hardcore melodico e i Minor Threat sono l'esempio perfetto del non scendere mai a compromessi.
Hanno fatto un solo disco ufficiale "Out of step" e quattro Ep ma per fortuna nel 1990 è uscita la raccolta "Complete discography" che raccoglie tutta la loro produzione.
Band seminale, che insieme ai Bad Brains ha dettato le basi di questo genere e dalle cui ceneri sono nati i grandissimi Fugazi, altra band seminale del post harcore.
Rispetto massimo.



Clicca qui x ascoltare la raccolta "Complete discograpy"



7. BAD BRAINS "ROCK FOR LIGHT"


I Bad Brains sono stati il più grande gruppo hardcore punk di tutti i tempi, nessuno ha mai raggiunto livelli tecnici così alti nel genere.
Provenienti dall'ambiente jazz/fusion di Washington portarono l'harcore punk nello spazio influenzando gruppi come Beastie Boys, R.H.C.P., Dave Grohl, Rage against the machine solo per citarne alcuni.
Sono famosi anche per essere stati il primo gruppo punk formato da afroamericani e per aver unito alla furia dell'hardcore punk elementi reggae.
Devastanti


Clicca qui x ascoltare l'album "Rock for light"



8. BLACK FLAG "DAMAGED"



I Black Flag, oltre ad essere uno dei gruppi più importanti del panorama hardcore punk sono stati tra i primi a far nascere la scena indipendente americana, insieme ai Minor Threat.
Il loro sound è stato molto influenzato dal noise, il che rendeva la loro proposta  musicale decisamente originale e diversa.
I loro concerti erano famosi per essere molto violenti e il cantante Henry Rollins, spesso, era costretto a difendersi dal pubblico che provava a colpirlo.
Lo stesso Rollins, è diventato successivamente una delle icone del rock alternativo americano, nonché attore e scrittore di successo.
Iconici.


Clicca qui x ascoltare il disco "Damaged"



9. CRASS "THE FEEDING OF 5,000"



I Crass sono stati un collettivo anarchico e un gruppo punk formatosi nel 1977 nell'Essex inglese.
Sono stati i pionieri dell'anarco punk, e al contrario di band come Sex Pistols e Clash, che si limitavano a parlare di anarchia senza viverla, i Crass facevano dell'anarchia un vero e proprio modo di vivere.
Nei loro testi non si limitavano ad incitare la gente a  protestare ma cercavano anche di spiegare le problematiche che affliggevano il mondo cercando soluzioni.
Sono stati anche tra i primi ad affrontare tematiche animaliste ed ecologiste e la loro proposta musicale era fortemente influenzata, oltre che dal punk, anche dal rumorismo e dalla sperimentazione.
Una frase emblematica che li contraddistingue è la seguente:

«They say we're trash,
well the name is Crass, not Clash.»


«Dicono che siamo spazzatura,
ma il nome è Crass, non Clash.»

Crass, White Punks on Hope



Clicca qui x ascoltare il disco "The feeding of 5,000"



10. BAD RELIGION "RECIPE FOR HATE"


Band nata nel 1979 a Los Angeles, autrice di un hardcore melodico di pregevole fattura.
La loro discografia è infinita ed è difficile scegliere un album ma personalmente penso che "Recipe for hate" del 1993 sia il loro miglior disco, anche se Gurewitz, uno dei membri fondatori della band lo ha definito il loro peggior disco.
Decidete voi.



Clicca qui x ascoltare il disco completo




Per concludere vi consiglio di guardare, se amate il genere, il bellissimo documentario "American hardcore" e di leggere il libro da cui è stato preso.



Clicca qui x guardare il documentario sottotitolato

lunedì 19 dicembre 2022

Animazione con la A maiuscola

Dopo tanti, troppi post che parlavano di me che gioco a fare l'atleta....... torniamo finalmente a parlare di cose interessanti.
Tutti abbiamo guardato da piccoli i cartoni animati, poi crescendo la maggior parte delle persone smette per poi ricominciare quando diventano genitori; per quel che mi riguarda, invece, non ho mai smesso di guardarli, mi sono semplicemente evoluto e sono passato a cartoni (o anime) da adulti, anche se una delle cose che mi piace più fare è guardare i cartoni con mio figlio Zeno.
Penso quindi sia giunto il momento di fare un post tutto dedicato ai film d'animazione.
Iniziamo con il Maradona dell'animazione, Mr Hayao Miyazaki, regista, fumettista, sceneggiatore e produttore giapponese....vincitore di un premio oscar negli Stati Uniti e di un Orso d'oro al festival di Berlino con "La città incantata".
La sua produzione è talmente tanta che metà post sarà dedicato a lui ma come non si può parlare di calcio senza nominare Maradona, la stessa cosa vale per Miyazaki e per i cartoni animati...quindi......
Partiamo dal mio preferito e da molti reputato, insieme alla sopra citata Città incantata, il suo capolavoro:


1. LA PRINCIPESSA MONONOKE


Uscito nel 1997, il film racconta l'eterna lotta tra la natura e l'uomo che ne sfrutta le risorse fino all'inverosimile uccidendola lentamente.
Kenneth Turan, del Los Angeles Times ha detto: "Coniuga un senso di fantasia visiva, sia poetica che violenta, con una storia incentrata su tematiche ecologiste e dei personaggi complessi", rendendolo a tutti gli effetti una "favola per adulti".
Mio figlio Zeno, che ha 5 anni lo adora e lo avrà guardato almeno 10 volte, per la gioia del babbo ovviamente. :)

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2.  LAPUTA - CASTELLO NEL CIELO



Pellicola del 1986, scritta e diretta da Hayao Miyazaki, il titolo è un chiaro omaggio all'isola di Laputa descritta nel libro "I viaggi di Gulliver" di J. Swift.
I temi trattati sono gli stessi della principessa Mononoke, quali l'ecologismo, l'antimilitarismo e l'avversione alla sete di potere umana anche se in questo film l'ambientazione è completamente diversa, un mix perfetto di vecchio e nuovo; si passa dal villaggio di minatori fino all'isola nel cielo popolata da robot passando per i pirati del cielo.
Il film ha vinto il premio come miglior film d'animazione in Giappone nel 1986.

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3.  CONAN - IL RAGAZZO DEL FUTURO


Conan è una serie anime uscita nel 1978,composta da 26 episodi ed è liberamente ispirato al romanzo di fantascienza post apocalittica di A. Key "The incredible tide".
All'inizio di ogni episodio c'è un prologo che descrive benissimo quello che dovete aspettarvi da questo cartone:
«Nel mese di luglio dell'anno 2008, la razza umana sfiorò la completa estinzione. In pochi istanti, le armi elettromagnetiche cancellarono più di metà degli esseri viventi dalla faccia del pianeta. Il cataclisma causò uno spostamento traumatico dell'asse terrestre, e i continenti finirono quasi interamente sommersi dalle acque.»
In questo cartone animato c'è una netta distinzione tra i buoni (i contadini e la natura) e i cattivi (l'industria e le macchine).
Un tema costante è la nostalgia e il confronto tra passato e presente-futuro; c'è una forte critica alla scienza ottusa e arrogante accusata di essere una delle cause delle grandi distruzioni che hanno devastato il pianeta terra.
Uscito quando ancora non ero nato, è stato un piacere guardarlo, per la prima volta, insiemea Zeno e vederlo così appassionato.

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4. LA CITTA' INCANTATA


Pellicola uscita nel 2001 che ha riscosso successo in tutto il mondo, è considerato uno dei migliori film d'animazione della storia del cinema
Anche in questo film Miyazaki tocca il tema dell'ecologia,  ma in una modo meno diretto; parla dell'importanza del recupero delle tradizioni che stanno scomparendo e del passaggio dall'infanzia all'età adulta.
Non penso ci sia molto altro da dire...... a parte di ..... COSA ASPETTATE A GUARDARVELO?

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5. CAPITAN HARLOCK



Serie seminale nata nel 1978, a seguito del manga uscito l'anno prima, da cui sono stati tratti anche vari lungometraggi.
Il capitano Harlock, un militare emarginato divenuto pirata, dopo essersi ribellato ad un governo incapace che pensa solo ad essere rieletto nascondendo le gravi problematiche che stanno distruggendo il pianeta Terra, vaga nello spazio alla guida del'astronave Arcadia.
Sulla Terra la popolazione vive in uno stato di disinteresse totale, in un mondo dove i lavori più comuni vengono fatti dalle macchine, dove la maggior parte delle risorse naturali si sono esaurite e vengono attinte da altri pianeti e dove il mare si è quasi completamente prosciugato.
Quando sulla Terra precipita una sfera nera,che crea un immane disastro, Harlock si accorge, decifrando le scritte sulla sfera, che l'oggetto è stato mandato da un altro pianeta intenzionato a conquistare la Terra.
Harlock inizia così una guerra solitaria contro gli alieni nel tentativo di salvare il pianeta Terra.

Clicca x guardare il trailer originale


6. CORTO MALTESE


Serie animata del capolavoro del fumetto europeo CORTO MALTESE,  poi io sono di parte e per me è il fumetto per antonomasia ma cmq sia questa operazione italo-francese, fatta nel 2002 e passata un pò in sordina va sicuramente rivalutata, sia per le storie (Pratt è una garanzia nonostante qualche variazione dovuta all'addattamento da fumetto a cartone animato), sia per la qualità del cartone in sé che è graficamente fatto veramente bene..
Se siete fortunati potete ancora trovare uno dei sette DVD usciti, contenenti 22 storie oppure guardateveli su youtube (CLICCA QUI X GUARDARE TUTTI I FILM D'ANIMAZIONE DI CORTO MALTESE).
Mi fermo qui perchè per me Corto Maltese è stato amore a prima vista, quando una ventina di anni fa, entrai in fumetteria senza aver una minima idea di cose fosse realmente un fumetto e ne uscii con il primo di una lunghissima serie di fumetti di Corto Maltese.
Grazie  a Hugo Pratt e a Corto Maltese scoprii la nona arte e me ne innamorai.
Divino.


7. DEVIL MAN



Trasposizione del manga di Go Nagai uscita nel 1973 che ha contribuito al successo dell'animazione giapponese nel mondo.
In Italia il cartone ha avuto molti problemi dovuti alle proteste dei genitori che consideravano il cartone troppo violento e spaventoso (i miei genitori me lo hanno sempre lasciato guardare senza obiettare) e dal 1994 non viene più trasmesso.
Devil man viene inviato sulla terra per stravolgere il genere umano e far trionfare il regno delle tenenbre.
Per farlo uccide un ragazzo e si impossessa del suo corpo ma quando si innamora di Miki, tutto cambia; i demoni si sentono traditi e da qui inizia la guerra tra Devil Man e i suoi ex compagni.
Sono state fatti diversi spin-off manga (alcuni scritti e disegnati dallo stesso Go Nagai) e anche dei lungometraggi (assai discutibili) .

Clicca qui guardare l'inizio della serie anime


8. GIGI LA TROTTOLA



Serie anime del 1981, che probabilmente oggi verrebbe censurata e considerata sessista ma che da piccolo adoravo e anche tutt'ora, se mi capita di guardarlo, continua a farmi ridere.
Il protagonista, Kappei Sakamoto (Gigi), è bravo in qualsiasi sport , nonostante la piccolissima statura, che per Gigi però non è un problema, anzi, visto che essendo così basso riesce ad infilarsi sotto le gonne delle ragazze per guardagli le mutandine (bianche), sua vera passione (gigi la trottola è il primo esempio di feticismo nei cartoni animati).
Gigi si innamora di Akane, ragazza carina e simpatica, ma dovrà fare i conti con il cane della ragazza che farà di tutto per impedire a Gigi di conquistarla.
Cartone volutamente leggero e stupido che non sbaglia un colpo.

Clicca qui x guardare la serie completa


9. FANTAZOO



Cartone basato su una serie di fumetti olandese, reso fantastico dal doppiaggio in italiano.
Tutto ruota intorno al bue Alvaro, fattore della fattoria più bizzara che ci sia, affiancato dalla sua amica tartaruga Camilla e dagli animali abitanti della foresta circostante.
Nella versione italiana Alvaro viene doppiato con accento romanesco mentre Camilla con accento toscano, rendendo il cartone davvero divertente.
In Italia è stato trasmesso da Oden Tv e in seguito da molte reti locali (lo guardavo su Tele San Marino quando tornavo dalla discoteca a tarda notte).

Clicca qui x guardare tutta la serie


10. SOUTH PARK


Serie animata geniale ideata dagli statunitensi Matt Stone e Trey Parker.
Parodia, satira e commedia nera sparati in faccia al mondo; la società americana fortemente criticata, conservatori, democratici, liberali, ecologisti, il Dalai Lama, Buddha, Cristo, Maometto...non viene risparmiato nessuno in questo cartone animato unico.
Negli USA il cartone è stato aspramente criticato per il linguaggio scurrile mentre in Italia è stato prima doppiato diversamente, poi sono state  eliminate alcune puntate ed infine è stato tolto dal palinsesto.
Insomma...non è per tutti....ma per me sicuramente si.  :-)


                                              Clicca x vedere la sigla suonata dai PRIMUS    


Clicca qui x guardare alcuni estratti dagli episodi


11. THE SIMPSON


Nati nel 1987 dalla mente geniale del fumettista Matt Groening, i Simpson rappresentano il meglio del meglio dei cartoni made in U.S.A. .
Parodia satirica della società e delle famiglie americane, rappresentate qui dalla famiglia Simpson, composta dai genitori Homer e Marge e dai figli Bart e Lisa e dagli abitanti della città fittizia di Springfield.
La rivista Time Magazine, nel 1999, l'ha definita la miglior serie televisiva del secolo e nel 2002 la rivista TV Guide lo ha inserito all'8° posto tra i 50 migliori spettacolo televisivi di tutti i tempi.
Se non li avete mai visti guardateli.

Clicca qui x guardare degli spezzoni dei Simpson


12. KEN IL GUERRIERIO


Manga  ambientata su una Terra post-apocalittica dopo una guerra nucleare, la storia è incentrata su un guerriero di nome Kenshiro, il successore di un'antica arte marziale chiamata Sacra Scuola di Hokuto. Kenshiro dedica la sua vita alla lotta contro i vari predoni, le bande armate, e i signori della guerra che minacciano la vita degli indifesi e il suo percorso lo porta ad affrontare numerosi artisti marziali rivali.
Sono stati fatti due adattamenti anime oltre che una serie tra videogiochi, spin-off, giochi, lungometraggi ecc.....
E' uno dei manga più venduti di sempre nonostante abbia avuto molti problemi a causa della violenza dei combattimenti; è stato censurato sia in Giappone che in Europa.
E' un'opera seminale che ha influenzato una miriade di artisti di vario genere.

Clicca qui x guardare il primo film completo del 1986


13. I GRIFFIN


Sitcom ideata da Seth MacFarlane nel 1999, incentrata sulla critica alla società americana.
Il cartone è molto dissacrante, ha un forte senso dello humor, è fortemente demenziale e spesso ruota fuori dalla realtà diventando completamente surreale.
Ha vinto sette Emmy Award.
Non è un cartone per tutti ma se avete amato South Park e i Simpson non potete non provare a guardarlo.

Clicca qui x guardare le scene più belle dei Griffin