"GUARDATI DENTRO...VOLERE E' POTERE...OGNUNO PUO' E DEVE SALVARSI DA SE'."

venerdì 9 aprile 2021

GLI INCOMPRESI/1: 10 ALBUM (+1) DA RISCOPRIRE

Spesso, per avere successo nella vita, serve molta fortuna, puoi avere talento, puoi avere ottime idee, anche innovative ma se non sei baciato dalla fortuna qualsiasi cosa può passare inosservato, in ogni ambito della vita.
Ecco 10 (+1) dischi che sono passati inosservati, o quasi, ma che avrebbero meritato molto di più:
Per ascoltare il disco cliccate sul titolo.

GATES OF ISHTAR "AT DUSK AND FOREVER"


Terzo disco di questa band svedese di melodic death metal, personalmente lo reputo uno dei dieci migliori album del genere ma passò quasi inosservato, venne ristampato parecchi anni dopo ma sono rimasti semi sconosciuti, se amate il genere cercate e comprate a scatola chiusa tutti e tre i dischi.



DISCOGRAFIA GATES  OF ISHTAR:

A BLOODRED PATH (1996)
THE DAWN OF FLAMES (1997)
AT DUSK AND FOREVER (1998)


PULKAS "GREED"

Unico disco per questo combo londinese, uscito nel 1998 per la Earache records, label storica dell'underground estremo inglese; non se li è cagati praticamente nessuno, mix letale di metal, punk e noise. Da pogare fino allo sfinimento.


ECHOBRAIN "ECHOBRAIN"


Uscito in pompa magna vista la presenza di Jason Newsted, appena uscito dai Metallica, questo disco del 2002 passò inosservato proprio perchè vista la presenza di Newsted molti si aspettavano un disco di metal, invece qui parliamo di rock con venature pop di ottima qualità, un pò Beatles, un pò Jeff Buckley e un pò college rock.
Da riscoprire assolutamente.


DISCOGRAFIA ECHOBRAIN:

ECHOBRAIN (2002)
STRANGE ENJOYMENT (2002)
GLEAN (2004)


MANDRAGORA "POLLEN"

Quinto album per questo gruppo inglese, formatosi nel 1983 a Brighton, autori di un mix di space rock, world music ed elettronica, la loro proposta non è certo commercialmente appetibile ma il rislutato è notevole.
Per gli amanti della sperimentazione sonora  e della musica etnica.



DISCOGRAFIA MANDRAGORA:

OVER THE MOON (1988)
HEAD FIRST (1991)
EARTHDANCE (1993)
TEMPLE BALL (1994)
POLLEN (1998)

KARMA 





Gruppo italiano attivo negli anni novanta (fu il mio primo concerto al Vidia club di Cesena) hanno all'attivo due album, entrambi molto belli, il primo "Karma" del 1994 che è il disco che vi consiglio e "Astronotus" del 1996, purtroppo non riuscirono a sfondare (nonostante le 22.000 copie vendute con "Astronotus) al contrario di altri gruppi italiani molto meno validi di loro, il loro sound era un mix di Seattle sound e rock anni 70. Il cantante, David Moretti, vive nel Stati Uniti, è stato il direttore  della rivista Wired e ora lavora per la Apple, di talento ne aveva da vendere anche se è riuscito ad esprimerlo lontano dall'ambito musicale.


DISCOGRAFIA KARMA:

KARMA (1994)
ASTRONOTUS (1996)


CASINO ROYALE "REALE"


Nati come gruppo ska, questa band di Milano nel corso degli anni ha sviluppato un sound tutto suo, mischiando elettronica, trip hop, reggae-dub, rock e funky, raggiungendo un discreto successo negli anni novanta con i dischi "CRX" e "Sempre più vicini", per poi finire quasi nel dimenticatoio, nonostante la qualità dei loro dischi sia rimasta alta.
Nel 2006 sfornano "Reale", prodotto da Howie B, che personalmente reputo il loro miglior album ma oramai se li ricordavano in pochi e scivolò nel dimenticatoio.
Probabilmente se non fossero stati italiani avrebbero avuto molto più successo.


DISCOGRAFIA CASINO ROYALE:

SOUL OF SKA (1988)
JUNGLE JUBILEE (1990)
TEN GOLDEN GUNS (1990)
DAINAMAITA (1993)
SEMPRE PIU' VICINI (1995)
CRX (1997)
REALE (2006)
NOT IN THE FACE (REALE DUB VERSION-2007)
ROYALE ROCKERS: THE REGGAE SESSIONS (2008)
IO E LA MIA OMBRA (2011)

PREM JOSHUA "DESERT VISIONS"


Trovai questo disco ad una fiera del disco, tra migliaia di cd usati, non lo conoscevo ma mi innamorai subito del sound di questo musicista di origine tedesca ma trasferitosi in India all'età di 18 anni. Musicalmente nato come flautista e sassofonista si è poi dedicato al sitar.  Nel corso degli anni ha continuato a sperimentare avvicinandosi alla musica elettronica, è discretamente conosciuto nell'ambito della world music ma sconosciuto al resto del mondo.
"Desert visions" del 1995 è uno dei suoi primi dischi, decisamente world music e ambient, perfetto per rilassarsi o per fare yoga, purtroppo su youtube ci sono solo due canzoni, non  ho trovato l'album intero.


La sua discografia è infinita, come le sue collaborazioni, metto il link per non dover scrivere un papiro:
DISCOGRAFIA PREM JOSHUA


DIRTMUSIC "BKO"

Uno dei miei dischi preferiti, progetto musicale (esperienza sarebbe il termine più adatto) di Hugo Race, Chris Eckman e Chros Brikaw, registrato nel Mali, con la collaborazione di musicisti maliani (Tamikrest, Fadimata Walet Oumar e altri musicisti), questo album rasenta la perfezione, è il classico disco dove spingi play nel lettore cd seguito da repeat all perchè non ti stanca mai. Atmosfere desertiche e blues, una piccola gemma da avere assolutamente, da segnalare la stupenda cover di "All tomorrow parties" dei Velvet Underground & Nico.




DISCOGRAFIA DIRT MUSIC:


DIRTMUSIC (2007)
BKO (2010)
TROUBLES (2013)
LION CITY (2014)
BUR BIR RUYA (2018)


ALMAMEGRETTA "SCIUOGLIE 'E CANE"


Primo disco degli Almamegretta dopo l'uscita dal gruppo di Raiz, forse per questo passò un pò sottotono, non ebbe la giusta attenzione, molti pensavano che senza Raiz gli Almamegretta non avessero senso invece questo album non sbaglia un colpo, con tante collaborazioni riuscite: Lucarriello, Patrizia Di Fiore e sopra tutte quella con Francesco Di Bella dei 24 Grana per il brano "Sulo cu tte", una delle canzoni migliori degli Almamegretta in assoluto.
Sicuramente un disco diverso, molto più vario rispetto al passato.



Anche in questo caso metto il link perchè la discografia degli Almamegretta è lunghetta.

DISCOGRAFIA ALMAMEGRETTA


DEATH SS "HEAVY DEMONS"

 

I Death SS di Steve Sylvester sono, da sempre, uno dei più grandi gruppi metal italiani (forse il più grande), mi ricordo che nella mia adolescenza da metallaro li adoravo ma la maggior parte dei metallari che conoscevo diceva che portavano sfiga e non se li cagavano (stronzata pazzesca); se i Death SS fossero stati , per esempio tedeschi, sarebbe stati idolatrati in patria ma in Italia no, anzi........nati alla fine degli anni settanta hanno prodotto nella decade degli ottanta dischi memorabili di heavy metal molto originali, la loro particolarità era che ogni membro della band inpersonificava un  personaggio di film horror, da qui nacque la definizione di horror metal ma sempre heavy metal rimane, i loro spettacoli live sono, da sempre, molto teatrali e d'impatto, negli anni novanta si sono spostati verso l'industrial metal sfornando altri ottimi album, dimostrando una varietà stilistica difficilmente riscontrabile in altri gruppi.
"Heavy demons" è il loro terzo disco, datato 1991, passato un pò in sordina ai tempi della sua uscita rispetto agli altri dischi della band è in realtà un capolavoro del genere, non c'è una canzone brutta, la voce di Steve Sylvester è unica e i ritornelli molto efficaci.
Dal 2000 in poi , per fortuna, grazie anche a internet, sono stati rivalutati parecchio, sopratutto grazie alle nuove generazioni di metallari.


DISCOGRAFIA DEATH SS

AS DIVINE GRACE

Prima degli Evanescence,  che non hanno inventato nulla di nuovo, anzi hanno solo copiato e male, esisteva un movimento gothic metal europeo che a metà degli anni novanta produsse una serie di dischi di altissima qualità ed ebbe anche un buon successo commerciale (vedi The Gathering e Theatre of tragedy sopra tutti) ,tutte le etichette metal volevano avere un gruppo di gothic metal con voce femminile, ne uscivano di continuo, alcuni validi (segnalerei anche i The 3rd and the mortal), la maggior parte trascurabili ma tra tutto questo marasma uscì un cd stupendo, "Lumo" dei fillandesi  As Divine Grace, questo cd purtropo passò quasi inosservato, ma se amate le atmosfere gothiche con venature dark-wave dovete avere questo disco.
Prima di "Lumo" era uscito un ep che faceva intravedere le buone qualità del gruppo ma la voce era maschile e con le classiche timbriche growl del death metal poi arrivò Hanna Kalske alla voce che fece fare il salto di qualità alla band; purtroppo la fortuna non li baciò, fecero un altro disco, non proprio riuscito e si sciolsero ma "Lumo" resta un piccolo capolavoro che merita di essere riscoperto.


DISCOGRAFIA AS DIVINE GRACE:

ROMANTIC BEATITUDE OF FADED DAWN (EP 1995)
LUMO (1997)
SUPREMATURE (1999)

sabato 27 marzo 2021

Cultura proletaria e cinema all'italiana

 Mi stanno sul cazzo gli intellettuali, da sempre, sono cresciuto in campagna, in mezzo agli animali e alle loro merde che pestavo regolarmente, la figura più importante della mia infanzia e adolescenza  è stato mio nonno Sante, con cui passavo la maggior parte del tempo e che parlava quasi sempre solo in dialetto; i miei lavoravano entrambi e visto che i miei nonni vivevano nell'appartamento sotto di noi era inevitabile che passassi molto tempo con loro.
Vabbeh senza dilungarmi, mio nonno faceva il contadino, mandava avanti la sua piccola azienda agricola, piccola poi per modo di dire visto che avevano 4 ettari di terra, mucche, maiali, conigli, galline e compagnia bella...cmq mio nonno aveva forse la terza elementare ma non ne sono sicuro, forse nemmeno, ma è la persona che più ha influenzato la mia vita, in tutto e per tutto, penso a lui ogni giorno, perchè stare nel campo con lui e lavorare con lui è stata l'esperienza più bella e formativa della mia vita, era un piacere e la fatica non esisteva.
Sante era un uomo semplice, privo di cultura da libro ma con un immenso vissuto di vita alle spalle (guerra compresa) e questa sua semplicità me l'ha trasmessa; fin da ragazzino non mi sono mai trovato bene con le persone che quando ti parlano devono per forza farti sapere che loro sanno...ma cosa sanno poi? Credono di sapere forse ma non sanno un cazzo...non sono neanche in grado di ascoltare perchè mentre gli parli pensano già a cosa dire loro...boh....io se non conosco un argomento ascolto e sto zitto..non sento l'esigenza di dire la mia...il silenzio è un piacere in fondo no?
...ma andiamo avanti........dopo le superiori ho fatto un anno di filosofia (che mi sono pagato di tasca mia) e a parte tre persone di tutte quelle che ho conosciuto non ne sopportavo una....MA CHE NOIA!!!!!!.... io amo parlare con le persone se le persone sono interessanti, ma una persona per essere interessante non deve per forza essere iperacculturata, anzi......smisi l'università perchè mi resi conto che non mi serviva (non sto dicendo che studiare non serve, parlo per me), mi piaceva leggere e informarmi ma potevo farlo da solo e cercare invece qualcosa che  mi piacesse veramente e potesse darmi un futuro e dopo questo noiosissimo preambolo, che però reputavo necessario, torniamo all'argomento del post, la CULTURA PROLETARIA (come ci piace chiamarla a me a al mio amico fraterno Mr. Caco), quella che mischia il vissuto alla letteratura, all'incontro con altre persone, che ha alla sua base la semplicità e non il sentirsi superiore per chissà quale motivo, quella che non si prende troppo sul serio perchè in fine dei conti non siamo nessuno, siamo solo una nanoparticella del cazzo che vive in una galassia infinita.
Non sopporto quelli che devono per forza dire la loro, su ogni argomento, perchè si sentono dei tuttologi, MA VAFFANCULO ..... quelli che sono stati in un posto per qualche giorno o settimana e pretendono di sapere tutto su quel posto (esempio, io ho vissuto 7 mesi in Africa, l'ho girata parecchio e ne so qualcosa ma non so certo tutto, mi è capitato di sentire gente dire: ho il mal d'Africa dopo che c'erano stati in vacanza, ma che cazzo ne sai tu del mal d'Africa o dell'Africa? io dopo il primo mese l'avrei rasa al suolo l'Africa, giuro..... poi dopo tre mesi ne ero perdutamente innamorato ma questa è un'altra storia cmq una cosa è fare il turista, una cosa è viverci in un posto).
Insomma per concludere, il succo di quello che volevo dire è che la vera cultura, che a me piace chiamare proletaria la ritrovo spesso nei film italiani, di ieri ovviamente,  quindi ecco una bella carellata di film che non potete non vedere se la pensate un minimo come me (PER VEDERE UNA SCENA DEL FILM CLICCATE SUL TITOLO, IN ALCUNI TROVATE IL FILM COMPLETO):

Partiamo con Amici Miei (1975) e Amici miei atto II (1982) di Mario Monicelli, due capolavori indiscussi del cinema italiano, ogni volta che me li riguardo muoio dal ridere e finisco per commuovermi come nell'origine della commedia greca, dove si ride e si piange.

AMICI MIEI
AMICI MIEI (ATTO II) 


IN NOME DEL POPOLO SOVRANO

Secondo film, "In nome del popolo sovrano" (1990) di Luigi Magni, ambientato durante la prima guerra d'indipendenza italiana, tra la romagna e Roma con un immenso Nino Manfredi e Alberto Sordi. Uno spaccato di storia italiana che non conoscevo, la scena di Manfredi che ho messo mi ha lasciato a bocca aperta per l'intensità recitativa e la profondità di quello che dice ma vi consiglio di guardarvi tutto il film.


L'ALLENATORE NEL PALLONE (CLICCA PER VEDERE IL FILM COMPLETO)

Film del 1984 di Sergio Martino, se amate il calcio, quello vero, di una volta, e non lo avete visto vi siete persi tanto. Il mister Oronzo Canà e la sua 555 sono entrati a far parte dell'iconografia del calcio italiano. Evitate accuratamenti di guardarvi il seguito che fecero molti anni dopo, una cosa aberrante.


FANTOZZI CONTRO TUTTI

Fantozzi è un personaggio controverso, o lo ami o lo odi, io personalmente lo adoro, ho letto anche i libri di Paolo Villaggio che fanno morire dal ridere, uno humor nero, come piace a me.
Quando lo guardi da piccolo vedi solo il lato stupido poi crescendo inizi ad apprezzare la critica alla società, all'essere umano, il nosense che ha più senso di tante altre cose.
Mitica la scena della Coppa Cobran.
Film del 1980 di Neri Parenti.

I SOLITI IGNOTI



Film del 1958 sempre del grandissimo Mario Monicelli, con Totò, Gassman, Matroianni, Claudia Cardinale tra gli altri nel cast, è il film che ha dato inizio alla commedia all'italiana, solo per questo andrebbe visto. Stupendo.

IL SORPASSO


 Film di Dino Risi del 1962 con Vittorio Gassman, questo film lo vidi in Africa, ero in Burundi, e ovviamente essendo uno dei 5 paesi più poveri al mondo se ti volevi verdere dei film o usavi internet (se eri tra i pochi ad averlo) oppure facevi come me, ti facevi prestare dagli altri italiani i loro film. Rimasi stupito dopo averlo visto, veramente, non ne avevo neanche mai sentito parlare, ignorante io, capolavoro indiscusso del cinema italiano dal finale amaro.

PROFUMO DI DONNA

Ancora Dino Risi, film del 1974, sempre con un immenso Gassman, ne fecero una versione anche ad Hollywood ("Scent of a woman"), con Al Pacino nei panni di Gassman, inutile dire che il risultato fu tragico, neanche a provarci...probabilmente qui Vittorio Gassman raggiunge il suo apice come attore.

TRAVOLTI DA UN INSOLITO D'ESTINO NELL'AZZURRO MARE D'AGOSTO


Film di Lina Wertmuller del 1974, a tratti comico,a tratti provocante con una carica erotica infinita e un finale struggente, con due attori perfetti per la parte e una denuncia sociale che ben descrive le divisioni sociali e politiche di quegli anni. Anche questo lo vidi in Africa e mi lasciò senza parole. CAPOLAVORO

REGALO DI NATALE


Film di Pupi Avati del 1986 con Diego Abatantuono, Alessandro Haber e Carlo Delle Piane (che con questo film vinse la Coppa Volpi come miglior attore a Venezia).
Amicizia, tradimento, poker e tanto altro per questo film che rasenta la perfezione.

IL MARCHESE DEL GRILLO




Mario Monicelli, film del 1981, con un Alberto Sordi immneso e una comicità infinita, in questo film Monicelli e Sordi ci fanno ridere tanto e lo fanno con classe infinita.


MEDITERRANEO (FILM COMPLETO)


Film vincitore dell'oscar come miglior film straniero nel 1992, è in assoluto il film che ho rivisto più volte in vita mia, almeno una quindicina (mi piace riguardare i film, sarò noioso ma mi rilassa), location che ti toglie il fiato, attori in gran forma e tanto altro. Da vedere e rivedere.


AMARCORD

Film del 1973 di Federico Fellini che vinse l'oscar come miglior film straniero nel 1975, penso non ci sia niente da dire, se non l'avete visto cercate di recuperare in fretta.   

DON CAMILLO (FILM COMPLETO)  



In realtà questo film non è proprio italiano perchè visto che nel nostro bel paese nessun regista prese in considerazione il progetto dovettero andare in Francia per trovare qualcuno disposto a dirigerlo, diventò un successo planetario e anche se, come me, non siete cattolici, questo film lo dovete assolutamente vedere, io lo guardavo con mio nonno, convito comunista (da noi il prete non passava neanche a benedire e io non sono battezzato) quindi poche storie e se vi capita date un'occhiata alla storia di Giovannino Guareschi, autore dei libri e sceneggiatore del film, artista e uomo controcorrente come pochi.

IL RAGAZZO DI CAMPAGNA (FILM COMPLETO)



Film del 1984 di Castellano e Pipolo; si lo so messo vicino a tutti questi capolavori uno può dire che non centra un cazzo ma chi se ne frega, per me merita di essere visto perchè fa ridere e a modo suo critica pesantemente il progresso....come vi ho già detto gli intellettuali mi stanno sulle balle.

TUTTI GIU' PER TERRA


Film del 1997, di Davide Ferrario con Valerio Mastrandrea; film culto degli anni novanta con colonna sonora strepitosa (C.S.I.,Africa Unite, CCCP, Marle Kuntz e tanti altri), uno spaccato dell'Italia e di chi, come me, è stato adolescente negli anni novanta.

LUI E' PEGGIO DI ME (FILM COMPLETO)


Film diretto da Enrico Oldoini del 1985 con Renato Pozzetto e Adriano Celentano in grandissima forma, coppia perfetta e film frizzante.

LAVORARE CON LENTEZZA


Film del 2004 di Guido Chiesa con sceneggiatura dei Wu Ming, con Valerio Mastrandrea e Claudia Pandolfi. La Bologna degli anni settanta raccontata con leggerezza e tanta qualità, pellicola sottovalutatissima.


IL COMMISSARIO LO GATTO (FILM COMPLETO)





Film diretto da Dino Risi nel 1986 con un grandissimo Lino Banfi, film molto divertente, Banfi in formissima e una colonna sonora tutta da cantare.

SQUADRA ANTITRUFFA


Film del 1977 di Bruno corbucci, uno dei capisaldi del genere polizziottesco-commedia, Tomas Milian (doppiato dal grandissimo Ferruccio Amendola) nei panni del commissario Nico Girardi, che insieme a Bombolo (er Trippa/Venticello) , ha reso questa serie mitica.

VIENI AVANTI CRETINO




Pellicola del 1982 diretta da Luciano Salce con Lino Banfi assoluto protagonista.
Pasquale (Lino Banfi), esce di galera, ad accoglierlo trova suo cugino Gaetano, impiegato all'ufficio di collocamento, che lo aiuterà a reinserirsi nella società e nel mondo del lavoro.
In questo film non c'è una scena sbagliata, sfido chiunque a trovare una scena che non fa ridere.
Il picco lo si raggiunge nella scena dello studio dentistico che prima che Pasquale fosse arrestato, era un bordello; qui Pasquale, nella sala d'attesa, intrattiene una conversazione surreale e piena di doppi sensi con un immenso Gigi Reder (il filini di Fantozzo). Ogni volta che la vedo rischio di morire dal ridere...
Film perfetto da guardare quando si è un pò giù di morale.



GUARDIE E LADRI



E concludiamo con il principe della risata, sua maestà Totò (qui in coppia con Aldo Fabrizi), in questo film di Monicelli e Steno del 1952, lo vidi in Africa e risi per tutto il film, imperdibile.


Ovviamente ne avrò dimenticati tanti di film e i gusti sono gusti ma questo è.Ciao

giovedì 4 febbraio 2021

Senza parole

 


Arriva Draghi e gli italiani sperano....credono in un'illusione creata a doc dai media; gli amici dei banchieri, Renzi e la sua amica Boschi (figlia dell'ex vice presidente di Banca Etruria), hanno fatto il loro e adesso le banche gongolano e con tutti i soldi stanziati dall'Europa si sistemeranno i loro conti, non certo i nostri e noi poveri mortali continueremo a prenderlo in quel posto. CHE SCHIFO!!!

giovedì 7 gennaio 2021

I 10 dischi (+1) che mi hanno aperto nuovi orizzonti



R.E.M. "Out of time"

Avevo 12 anni, andai con mia mamma a trovare i suoi cugini che vedevo una volta all'anno e con i quali non ho mai avuto un rapporto, perchè erano molto più grandi di me e perchè probabilmente non avevamo nulla da dirci ma mi ricordo che sentii della musica arrivare dalla loro camera, mi avvicinai e rimasi rapito da quelle canzoni, gli chiesi chi erano, mi disse R.E.M. e gli chiesi se poteva farmi una cassetta.




Iron Maiden "Fear of the dark"

Ero al mercato con mia mamma, passammo davanti a una bancarella che vendeva musicassette, mi misi a guardare le copertine e rimasi folgorato da questa, avevo 12 anni e gli Iron Maiden rimasero una mia fissa per i seguenti 2/3 anni.





Alice in chains "Dirt"

Personalmente di tutti i gruppi che hanno fatto parte del sound di Seattle (la definizione grunge non ha nessun senso) gli Alice in chains erano al di sopra di tutti, sound particolarissimo, canzoni pesanti ma nello stesso tempo con melodie struggenti, arrangiamenti perfetti e una voce inarrivabile.






I Kyuss me li fece sentire un tizio con il quale arrivai quasi alle mani anni dopo, uno stronzo di cui non vale la pena parlare ma facendomi conoscere i Kyuss mi fece un regalo immenso, un suono nuovo, che nasceva dalle ceneri dei Black Sabbath ma che aveva in se un qualcosa di diverso da ogni cosa che avessi ascoltato fino ad ora, un suono sporco, acido, a tratti melodico,a tratti pesante e sopratutto lisergico.




Depeche Mode "Violator"

I DM me li fece conoscere la mia prima morosina, e di questo glie ne sono immensamente grato, il mio amore per la musica elettronica è nato con questo disco.




Massive Attack "Protection"

Questo disco mi portò in un'altra dimensione, lo chiamavano trip hop, il sound di Bristol e ne fui rapito, anche se il loro disco che preferisco è "Blue Lines" del 1991 (che scoprii dopo ovviamente).




Asian Dub Foundation "Rafi's revenge"

Ed arrivarono la drum'n'bass, la jungle, il dub e fu amore a prima vista, sfido qualunque podista ad ascoltare questo disco senza immaginarsi di correre.Questo disco per me è il RUNNING!





Thievery Corporation "The mirror conspiracy"

Avevo 20 anni, con i miei risparmi avverai il mio sogno, aprire un negozio di dischi, durò solo un paio d'anni (grazie a napster) ma  imparai tanto.
Un giorno arrivò questo cd, ne io ne il mio socio lo avevamo ordinato, non sapevamo neanche chi fossero ma per un mese (non scherzo) lo stereo del negozio suonò questo disco....e arrivò la pace nella mia vita travagliata....




R.A.T.M. "Rage against the machine"

Era il 1991, avevo scoperto il metal da poco e uscì questo disco che riscrisse i canoni della musica pesa, lo chiamavano crossover, perchè fondeva diversi generi (metal, HC-punk, funk, rap....) e fu subito pogo. Capolavoro!


C.S.I. "Tabula rasa elettrificata"

Il disco che mi ha avvicinato alla musica italiana, intesa come cantautorale, prima ascoltavo solo gruppi rock italiani ma qui il livello sale decisamente, da ascoltare e riascoltare...grazie a questo disco la mia visuale si espanse all'ennesima potenza e mi liberò del tutto, posso passare dai  Pantera  a Mina, dai Prodigy a Rino Gaetano, sono una puttana per quel che concerne la musica e ne sono fiero, i paraocchi li lascio agli altri.





Nustrat Fatih Ali Khan & Michael Brook "Star Rise" (REMIX)

Questo disco, uscito per l'etichetta discografica Realword di Peter Gabriel (etichetta che è fallita ma che ha prodotto un'infinità di dischi memorabili per chi ama la world music) me lo copiò Gianmaria, nel 1999, un ragazzo più grande di me con il quale lavoravo e che mi fece scoprire anche Fela Kuti, i Parliament e i Funkadelic.....vi dico solo che un paio di anni dopo avevo tutta la discografia di Nustrat Fatih Ali Khan e almeno un disco di tutti gli artisti che hanno remixato i suoi brani in questo disco..... Asian Dub Foundation, Talvin Singh, Joi ecc...... l'elettronia incontra la musica etnica indo-pakistana e il risultato è impressionante.


PS In tutto questo casino del Covid continuo ad allenarmi ( a parte il nuoto perchè non riesco  ma spero che le piscine riaprano presto perchè anche se come atleta posso nuotare nelle piscine autorizzate i miei orari non coincidono mai e dico mai con quelli messi a disposizione dalla piscina), quindi corro (tanto) e mi ammazzo sui rulli, cercando di fare un'uscita per strada a settimana ma io odiooooooooooooo il freddo.   :-)